Ho letto Musica Nera di Leonardo Gori.
Avevo già avuto modo di parlare ampiamente della presentazione di questo libro in un post dell'8 aprile 2008.
Musica Nera è un'indagine di Bruno Arceri, ormai sessantenne, ambientata a Viareggio negli anni 60. Un omaggio al Jazz, grande passione di Leonardo Gori.
Il romanzo ci presenta in maniera indimenticabile una Viareggio ormai scomparsa, con puntate anche all'aeroporto del Cinquale, dove capito ogni estate.
Molto belli alcuni personaggi, mentre non ho gradito il finale, per motivi di mio mero gusto su cui non è il caso di soffermarsi troppo essendo inopportuno parlare dei finali dei gialli.
Un romanzo da consigliare, in particolar modo a chi ama la musica nera.
Splendida serata ieri, di cui ringrazio di cuore Leonardo Gori.
A presentare il libro Musica Nera di Leonardo Gori, c’erano Luca Conti e Marco Vichi.
Quest’ultimo ha letto alcuni brani del romanzo, ambientato negli anni sessanta con l'ormai sessantacinquenne colonnello dei Carabinieri che si rituffa in una avventura viareggina e nella sua passione giovanile per il Jazz.
Il libro è un omaggio che Gori, grande appassionato ed esperto di Jazz, ha voluto dedicare alla musica da lui amata, e in particolare al Jazz delle origini, degli anni venti.
La presentazione è stata resa particolarmente bella ed emozionante dal trio Jazz formato da Claudia Tellini, Nicola Vernuccio e Manolo Nardi, che hanno reinterpretato le canzoni citate nei brani del romanzo letti da Vichi, regalando inoltre, a grande richiesta dei numerosi spettatori, un'ultima improvvisazione al termine dell'incontro.
Tornando al libro, c’è da dire che gli autori di gialli si dividono in due gruppi i tramaioli (o scalettisti), come, ad esempio, Leoni, che prima di iniziare a scrivere predispongono uno schema dettagliato, più o meno rigido, da seguire nel corso della redazione del romanzo e coloro i quali, come Claudio Vichi, improvvisano e iniziano a lavorare senza sapere bene cosa succederà e come la storia andrà a finire.
Leonardo Gori è sempre stato un accurato tramaiolo ma ha ritenuto che un libro sul Jazz non potesse che essere scritto basandosi sull’improvvisazione. Quindi Musica Nera è un libro in cui Leonardo ha sperimentato una diversa metodologia di scrittura e sarà molto interessante, anche per questo, leggerlo.
Come ultima annotazione, essendo io scarso di vista, ho notato che la grafica del titolo del libro, MUSICA NERA, penalizza la prima gambetta della N, cosicché esso può apparire anche, da lontano, MUSICA VERA.
Leonardo mi ha detto che questo effetto è stato involontario, ma ora che glielo ho fatto notare gli fa piacere che ci sia.
Forse è una conferma inconscia del suo grande amore, di tutta una vita, per il Jazz.
Continua la Jazz full immersion.
Oggi, alle 18 alla Feltrinelli di Firenze, andrò alla presentazione del libro di Gori Musica Nera.
Accavallamento per accavallamento, a me che non avevo mai considerato fino a qualche mese fa il Jazz, capita ora di segnalare due incontri connessi a questo tipo di musica.
Una è la prossima serata del Tastinjazzclub, dei miei amici, che ci sarà mercoledì 10, di cui parlerò più diffusamente lunedì, mentre l'altro è il seguente incontro letterario dove viene presentato l'ultimo libro di Leonardo Gori.
Quale trottola del tempo libero (che, in realtà, non ho) cercherò di andare anche a questi due eventi.
Ci sono periodi in cui non succede niente e poi periodi in cui tutto pare accavallarsi.
Considerazione indubbiamente banale, ma vera.
Segnalo, quindi, tre cose insieme, così mi tolgo il pensiero.
Cercherò di andare a tutte.
Il primo "evento", è la presentazione a Firenze, venerdì alle 18 alla Feltrinelli, del nuovo libro di Carlo Lucarelli, L'ottava vibrazione.
E' il libro dalla lunghissima gestazione di cui Lucarelli aveva parlato il 2 febbraio alla premiazione dle premio Orme Gialle (vedi post del 4/2/08). Lo doveva terminare in quei giorni e, dunque, l'editore è stato estremamente rapido a editarlo e a metterlo in stampa.
Il secondo "evento" è sabato 5 aprile alle 17,30.
E' il primo di una serie di incontri intitolata "Il passaggio: il giallo storico ambientato nella transizione tra fascismo e democrazia"
che si terranno nella Biblioteca comunale di Bagno a Ripoli – Via di Belmonte 38 – Ponte a Niccheri
Il calendario degli incontri è il seguente:
Prima parte
Sabato 5 aprile ore 17.30
Divier Nelli incontra LEONARDO GORI su Il passaggio, L'angelo del fango e Musica nera
Sabato 19 aprile ore 17.30
Leonardo Gori incontra MARCO VICHI su Reparto macelleria (da Perché dollari?)
Sabato 10 maggio ore 17.30
Roberto Pirani e Graziano Braschi incontrano LORIANO MACCHIAVELLI su Macaronì e Tango e gli altri, scritti insieme a FRANCESCO GUCCINI
Seconda parte
Settembre – Ottobre
Incontri con
CARLO LUCARELLI
DANIELE CAMBIASO
ROBERTO SANTINI
GRAZIANO BRASCHI
RICCARDO CARDELLICCHIO
Gli incontri ruotano attorno al tema del giallo ambientato in epoca fascista diffusamente trattato nella rubrica di Thrillermagazine "Libri Gialli Camicie Nere" (dove è stato pubblicato il mio racconto Firenze 1944. La cena col morto )
Del terzo "evento", che ci sarà lunedì 7, ne parlerò domani, perchè questo post sta diventando interminabile.
Venerdì sera sono andato ad una serata Jazz che comprendeva una cena e l’esibizione di Andrea Celeste, una giovanissima cantante, ma già molto brava.
Ero, in pratica, a un tavolo di motociclisti. Due fanno parte del gruppo “Piega e divora” specializzato in tour gastronomici. È bello vedere che possono esistere accostamenti a cui non avevi mai pensato, come la categoria “motociclisti jazz”.
Sempre al mio tavolo c’era un ex motociclista che soffre di vertigini e si butta col parapendio. Una serata di accostamenti inusuali, direi.
Ho imparato molte cose sul vastissimo e a me sconosciuto mondo del jazz ieri.
Ho capito anche che essere a dieci metri dalla cantante e dai musicisti che suonano ti fa sentire nel bel mezzo della creazione artistica. Non c’è paragone coll’ascoltare dischi o vedere spettacoli in televisione (o leggere libri).
Stanno creando un mondo di sensazioni proprio lì, a pochi metri da te, in quel preciso momento.