I libri più letti nella storia dell'editoria: ne parla Roberto Santini in questo post che commenta un articolo apparso su il "Venerdì" di Repubblica.
Si scopre che il giallo più venduto è "Dieci piccoli indiani" di Agatha Christie che ha venduto 110 milioni di copie.
Ha appena finito di leggerlo anche mio figlio di dodici anni.
Mi ha detto: " ma che razza di libro è questo, che non si capisce niente di quello che è successo fino alla fine?"
Dovrò spiegargli che i gialli funzionano proprio così.
Della serie "i post degli altri" segnalo un post di Akio che a sua volta riporta un breve, splendido brano di Buzzati.
Talvolta mi capita di dimenticare quanto grande sia stato Dino Buzzati.
Il brano lo trovate in questo post.
Il post Ciao Mariastella è stato pubblicato da Avvocanzo e chiarisce in modo drammatico la distinzione che legalmente esiste tra nesso di casualità necessaria e il nesso di casualità adeguata.
In altri termini, dopo una disgrazia spesso ci si può sentire in colpa pensando che se avessimo parlato con una persona o l'avessimo trattenuta o avessimo fatto questo o quello, lei non sarebbe andata incontro a quel destino.
Ma la vita è guidata da migliaia di fattori casuali che si accavallano ogni minuto ed è irrazionale ed egocentrico, in molti casi, attribuire ai propri atti un significato decisivo nell'indirizzare la sorte di un altro.
Ma noi siamo irrazionali ed egocentrici e, quindi, se capita, viviamo nel rimorso.