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Nome: Sergio Calamandrei
Mi piace scrivere. Prima l'ho fatto solo per me, poi ho creato www.calamandrei.it, quindi ho pubblicato il romanzo: L'UNICO PECCATO - Amore e morte alla Biblioteca Nazionale di Firenze. Ora vado avanti, con vari racconti e un sequel. ..................e-mail= scrivere[chiocciola]calamandrei.it

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domenica, 03 maggio 2009

Alfredo Colitto: romanzi e traduzioni

Il 5 maggio Alfredo Colitto alle 18 sarà a Firenze e, insieme a Giuseppe Previti, presenteremo il suo romanzo Cuore di ferro alla libreria Melbookstore in Via de' Cerretani 16r.

Riporto alcune informazioni sui romanzi e sulle traduzioni di Colitto.

Cuore di Ferro (Piemme, 2009)
Bologna, 1311. Un discepolo dello Studium trascina a notte fonda il cadavere di un uomo fino alla porta del suo maestro Mondino de’ Liuzzi, medico e anatomista. L’uomo è stato ucciso in modo orrendo e nel torace, aperto con una sega, il cuore è stato trasformato in un blocco di ferro. Sedotto dalla possibilità di scoprire il segreto che ha consentito una simile trasmutazione, Mondino decide di aiutare il giovane che, proclamandosi innocente, gli rivela la sua vera identità. Il suo nome è Gerardo da Castelbretone e, come il suo confratello assassinato, è un cavaliere templare, che si è nascosto sotto i panni di studente di medicina. Per coprirlo, il medico è costretto a mentire all’inquisitore Uberto da Rimini, feroce accusatore dei Templari, che non tarda a bussare alla sua porta. Quando però un secondo cadavere viene ritrovato nelle stesse condizioni, Mondino e Gerardo capiscono che arrivare all’assassino prima dei domenicani è l’unica speranza che hanno per scagionarsi da qualsiasi accusa e sfuggire alle torture con cui, una volta arrestati, Uberto saprebbe far confessare loro anche ciò che non hanno mai commesso.
Duri di cuore (Perdisa, 2008)
E’ un noir di periferia. Carmine, il protagonista fa il cameriere in una trattoria per camionisti ma non è chi dice di essere. Vlastar è un mafioso albanese che gestisce il quartiere come se fosse di sua proprietà. Un giorno nella trattoria entra una donna con una pistola, forse una tossica che vuol fare una rapina, e gli eventi si scatenano. Da un lato è una storia dura, senza nessun personaggio realmente positivo. Dall’altro è una storia d’amore.
Café Nopal (alacràn, 2005)
Giovane assistente universitario, Enrico Beyle approda in Messico per una ricerca sull’arte precolombiana. In crisi con se stesso, a tu per tu con la realtà aliena di un paese enigmatico e mutevole, Enrico accetta di farsi risucchiare nei gorghi di una spietata narco-guerra, combattuta senza esclusione di colpi. Di mezzo, tra poliziotti collusi, europei insabbiati e yankee miliardari, non solo l’amore per una donna, ma anche e soprattutto l’urgenza interiore di cambiare pelle, di “morire” per rinascere a nuova vita. Il prezzo però si rivelerà molto alto… Café Nopal è stato definito “Un nero ‘on the road’, nel contempo romanzo di suspense e racconto di formazione. Una storia romantica e feroce, narrata da uno scrittore in magica sintonia con la furia profonda del pianeta Messico”.
Aritmia Letale (Addictions, 2003)
 A Villa Claudia, prestigiosa clinica bolognese, la lama di un bisturi taglia la gola a Mara Bosco, una giovane paziente. Il principale indiziato è il dottor Luciano Giorgi, che invano ha tentato di nascondere alla polizia la sua relazione sentimentale con la vittima. Luciano comincia a indagare per proprio conto, scoprendo che quella di Mara non è la prima morte sospetta a Villa Claudia. Ma qualcuno continua a dirigere su di lui i sospetti della polizia. La caccia all’uomo è aperta, e l’unica speranza di Luciano è scoprire il vero colpevole prima di cadere nelle mani della polizia. O in quelle dell’assassino.
Bodhi Tree (Crisalide, 2005)
Per salvare l’albero sotto il quale il suo maestro era solito meditare, Lahiri è costretto a liberarsi di una gemma dai magici poteri. Nel corso delle avventure che dovrà affrontare per recuperarla, imparerà a conoscere profondamente se stesso, a superare i propri limiti e a comprendere la forza dell’intenzione pura, libera dagli ostacoli nascosti nelle pieghe della mente.
Alcuni titoli tradotti:

Cody McFadyen, Gli occhi del buio (Piemme)
Cody McFadyden, L’ombra (Piemme)
Joe R. Lansdale, La notte del Drive-in 3 (Einaudi)
Joe R. Lansdale, Rumble Tumble (Einaudi)
Joe R. Lansdale, Bad Chili (Einaudi)
Joe R. Lansdale, Capitani Oltraggiosi (Einaudi)
Mark Billingham, Effetti personali (Piemme)
Kathryn Fox, L’incantatore (Sonzogno)
Douglas Coupland, La sacra famiglia (Frassinelli)
Douglas Coupland Miss Wyoming (Frassinelli)
Hillary Clinton, La mia vita, la mia storia (Sperling & Kupfer)
Bob Woodward, La guerra di Bush (Sperling & Kupfer)

postato da: scriverecala alle ore 22:31 | link | commenti
categorie: cuore di ferro
giovedì, 30 aprile 2009

Alfredo Colitto

Alfredo Colitto scrive e traduce per le maggiori case editrici italiane.

Il 5 maggio alle 18 sarà a Firenze e, insieme a Giuseppe Previti, presenteremo il suo romanzo Cuore di ferro alla libreria Melbookstore in Via de' Cerretani 16r.

Colitto si descrive così nel suo sito http://alfredo-colitto.com/

Scrivo e traduco, soprattutto thriller, per alcune delle maggiori case editrici italiane. Il mio ultimo romanzo, Cuore di Ferro (Piemme 2009) è il primo volume di una trilogia ambientata a Bologna nel XIV secolo. Ho partecipato a varie antologie di racconti, tra cui History & Mystery (Piemme), Il ritorno del Duca (Garzanti), Fez, Struzzi e Manganelli (Sonzogno), Killers & Co. (Sonzogno). Ho vissuto diversi anni in Messico, dove ho ambientato il mio primo romanzo, Café Nopal (alacràn). Una ristampa del mio secondo romanzo, Aritmia Letale, uscirà per Il Giallo Mondadori nell’estate 2009 . Nella stessa collana nel 2009 uscirà anche Il riscatto, scritto a quattro mani con Andrea Cotti.
Con Sandrone Dazieri, Andrea Cotti e Matteo Bortolotti ho scritto il soggetto di una fiction in 6 puntate.
Insegno scrittura creativa presso la scuola Zanna Bianca, di Bologna, della quale sono tra i fondatori. I miei interessi sono rappresentati dall’agenzia letteraria Natoli Stefan & Oliva, di Roberta Oliva.
Altre informazioni su:
www.myspace.com/leunar 

Cuore di ferro ha ricevuto numerose recensioni; tra queste si segnalano:

Corriere della Sera - BO - 14/4/2009

Il Giornale -Nuovo Molise - 09/4/2009
La nave dei sogni - 23/2/2009
Il Resto del Carlino - 18/2/2009
La Repubblica - BO - 17/2/2009
Thriller Magazine - 17/2/2009

Corriere della Sera, BO - 10/2/2009

Per chi volesse vederlo prima del 5 maggio, ecco qui  Alfredo Colitto, intervistato da Elisabetta Bucciarelli su Booksweb.tv

postato da: scriverecala alle ore 17:16 | link | commenti
categorie: news, cuore di ferro
venerdì, 24 aprile 2009

Cuore di ferro di Colitto a Firenze

Il 5 maggio presenterò alla Mel, insieme a Giuseppe Previti, Alfredo Colitto e il suo Cuore di ferro.

Per adesso mi limito a riportare la presentazione presente sul sito della libreria, ma mi riservo di fornire ulteriori approfondimenti nei prossimi giorni.

Incontri Melbookstore Firenze
 
via de' Cerretani, 16r

Martedì 5 maggio ore 18.00
Alfredo Colitto

presenta il suo nuovo libro
Cuore di ferro
(Piemme)

intervengono
Sergio Calamandrei e Giuseppe Previti

Un giovane autore di grande talento, capace di ricreare magistralmente le atmosfere e gli intrighi medievali.

Bologna, Pentecoste 1311. Nel corso del processo contro i Templari, Mondino de' Liuzzi, medico e professore dello Studium, viene coinvolto nell'occultazione di un cadavere il cui cuore è stato tramutato in ferro. Per Mondino scoprire l'assassino potrebbe significare identificare una preziosa formula alchemica. Si troverà invischiato in un gioco di potere tra inquisitori e alchimisti che metterà a rischio la sua stessa esistenza.

Bologna,1311. Il cadavere di un uomo ucciso in modo orrendo viene portato a notte fonda a Mondino de' Liuzzi, medico e anatomista dello Studium. Nel torace, aperto con una sega, il cuore dell'assassinato è stato trasformato in un blocco di ferro. Mondino, sedotto dalla possibilità di scoprire il segreto che consente di trasformare il sangue in ferro, aiuta Gerardo da Castel Bretone, un giovane cavaliere templare che si nasconde sotto i panni di studente di medicina, a far sparire il cadavere. Per coprire Gerardo, il medico è costretto a mentire all'inquisitore Uberto da Rimini, feroce accusatore dei Templari: la sua unica speranza è quella di arrivare all'assassino prima dei domenicani. Ma altri due cadaveri vengono ritrovati nelle stesse condizioni, e la corsa contro il tempo si fa sempre più pressante. Preso di mira dall'inquisitore, disposto a tutto pur di dimostrare la verità delle sue tesi, Mondino sfugge a stento all'arresto e solo grazie all'intervento del podestà, acerrimo nemico dell'Inquisizione, riuscirà a mettere le mani sul misterioso assassino.

"Nell'autunno del 1310 tre cavalieri templari, a Napoli, a Cipro e a Toledo, ricevettero una copia della stessa lettera, scritta in un latino privo di errori e contenente alcune variazioni riguardo al luogo e al giorno dell'appuntamento. Ne restarono stupiti e preoccupati e furono propensi a credere alla sua veridicità quando, nel tubo di rame che conteneva la pergamena, ciascuno di loro trovò, avvolto in un pezzo di seta nera, un oggetto che possedeva il fascino repellente di un rettile: un dito umano scheletrito, coperto da un reticolo di vasi sanguigni, senza pelle né unghia. Le vene però erano fredde, dure e scure, costituite da filamenti di metallo."

Alfredo Colitto
È nato a Campobasso, ha studiato a Bologna e ha vissuto molto all'estero, soprattutto in Messico, dove ha ambientato il suo primo romanzo, Café Nopal (alacrán, 2005). Ha pubblicato inoltre Aritmia Letale (Giallo Mondadori, 2008), Duri di Cuore (Perdisa, 2008) e Bodhi Tree (Crisalide, 2004). Ha partecipato a numerose antologie di racconti, tra cui: Killers & Co. (Sonzogno, 2003), Fez, struzzi & manganelli (Sonzogno, 2005), Il ritorno del Duca (Garzanti, 2007), History & Mystery (Piemme, 2008), Anime Nere Reloaded (Mondadori, 2008). Collabora inoltre come editor e traduttore con alcune tra le maggiori case editrici italiane, scrive soggetti per il cinema e la televisione, e insegna scrittura creativa presso la scuola Zanna Bianca di Bologna e la scuola Ishmael del CDM di Rovereto.

www.alfredo-colitto.com

 

postato da: scriverecala alle ore 19:27 | link | commenti
categorie: libri, cuore di ferro