Il 5 maggio Alfredo Colitto alle 18 sarà a Firenze e, insieme a Giuseppe Previti, presenteremo il suo romanzo Cuore di ferro alla libreria Melbookstore in Via de' Cerretani 16r.
Riporto alcune informazioni sui romanzi e sulle traduzioni di Colitto.
Duri di cuore (Perdisa, 2008)
Café Nopal (alacràn, 2005)
Aritmia Letale (Addictions, 2003)
Bodhi Tree (Crisalide, 2005)Cody McFadyen, Gli occhi del buio (Piemme)
Cody McFadyden, L’ombra (Piemme)
Joe R. Lansdale, La notte del Drive-in 3 (Einaudi)
Joe R. Lansdale, Rumble Tumble (Einaudi)
Joe R. Lansdale, Bad Chili (Einaudi)
Joe R. Lansdale, Capitani Oltraggiosi (Einaudi)
Mark Billingham, Effetti personali (Piemme)
Kathryn Fox, L’incantatore (Sonzogno)
Douglas Coupland, La sacra famiglia (Frassinelli)
Douglas Coupland Miss Wyoming (Frassinelli)
Hillary Clinton, La mia vita, la mia storia (Sperling & Kupfer)
Bob Woodward, La guerra di Bush (Sperling & Kupfer)
Alfredo Colitto scrive e traduce per le maggiori case editrici italiane.
Il 5 maggio alle 18 sarà a Firenze e, insieme a Giuseppe Previti, presenteremo il suo romanzo Cuore di ferro alla libreria Melbookstore in Via de' Cerretani 16r.
Colitto si descrive così nel suo sito http://alfredo-colitto.com/
Scrivo e traduco, soprattutto thriller, per alcune delle maggiori case editrici italiane. Il mio ultimo romanzo, Cuore di Ferro (Piemme 2009) è il primo volume di una trilogia ambientata a Bologna nel XIV secolo. Ho partecipato a varie antologie di racconti, tra cui History & Mystery (Piemme), Il ritorno del Duca (Garzanti), Fez, Struzzi e Manganelli (Sonzogno), Killers & Co. (Sonzogno). Ho vissuto diversi anni in Messico, dove ho ambientato il mio primo romanzo, Café Nopal (alacràn). Una ristampa del mio secondo romanzo, Aritmia Letale, uscirà per Il Giallo Mondadori nell’estate 2009 . Nella stessa collana nel 2009 uscirà anche Il riscatto, scritto a quattro mani con Andrea Cotti.
Con Sandrone Dazieri, Andrea Cotti e Matteo Bortolotti ho scritto il soggetto di una fiction in 6 puntate.
Insegno scrittura creativa presso la scuola Zanna Bianca, di Bologna, della quale sono tra i fondatori. I miei interessi sono rappresentati dall’agenzia letteraria Natoli Stefan & Oliva, di Roberta Oliva.
Altre informazioni su: www.myspace.com/leunar
Cuore di ferro ha ricevuto numerose recensioni; tra queste si segnalano:
Corriere della Sera - BO - 14/4/2009
Corriere della Sera, BO - 10/2/2009
Per chi volesse vederlo prima del 5 maggio, ecco qui Alfredo Colitto, intervistato da Elisabetta Bucciarelli su Booksweb.tv
Il 5 maggio presenterò alla Mel, insieme a Giuseppe Previti, Alfredo Colitto e il suo Cuore di ferro.
Per adesso mi limito a riportare la presentazione presente sul sito della libreria, ma mi riservo di fornire ulteriori approfondimenti nei prossimi giorni.
Martedì 5 maggio ore 18.00
Alfredo Colitto
presenta il suo nuovo libro
Cuore di ferro
(Piemme)
intervengono
Sergio Calamandrei e Giuseppe Previti
Un giovane autore di grande talento, capace di ricreare magistralmente le atmosfere e gli intrighi medievali.
Bologna, Pentecoste 1311. Nel corso del processo contro i Templari, Mondino de' Liuzzi, medico e professore dello Studium, viene coinvolto nell'occultazione di un cadavere il cui cuore è stato tramutato in ferro. Per Mondino scoprire l'assassino potrebbe significare identificare una preziosa formula alchemica. Si troverà invischiato in un gioco di potere tra inquisitori e alchimisti che metterà a rischio la sua stessa esistenza.
Bologna,1311. Il cadavere di un uomo ucciso in modo orrendo viene portato a notte fonda a Mondino de' Liuzzi, medico e anatomista dello Studium. Nel torace, aperto con una sega, il cuore dell'assassinato è stato trasformato in un blocco di ferro. Mondino, sedotto dalla possibilità di scoprire il segreto che consente di trasformare il sangue in ferro, aiuta Gerardo da Castel Bretone, un giovane cavaliere templare che si nasconde sotto i panni di studente di medicina, a far sparire il cadavere. Per coprire Gerardo, il medico è costretto a mentire all'inquisitore Uberto da Rimini, feroce accusatore dei Templari: la sua unica speranza è quella di arrivare all'assassino prima dei domenicani. Ma altri due cadaveri vengono ritrovati nelle stesse condizioni, e la corsa contro il tempo si fa sempre più pressante. Preso di mira dall'inquisitore, disposto a tutto pur di dimostrare la verità delle sue tesi, Mondino sfugge a stento all'arresto e solo grazie all'intervento del podestà, acerrimo nemico dell'Inquisizione, riuscirà a mettere le mani sul misterioso assassino.
"Nell'autunno del 1310 tre cavalieri templari, a Napoli, a Cipro e a Toledo, ricevettero una copia della stessa lettera, scritta in un latino privo di errori e contenente alcune variazioni riguardo al luogo e al giorno dell'appuntamento. Ne restarono stupiti e preoccupati e furono propensi a credere alla sua veridicità quando, nel tubo di rame che conteneva la pergamena, ciascuno di loro trovò, avvolto in un pezzo di seta nera, un oggetto che possedeva il fascino repellente di un rettile: un dito umano scheletrito, coperto da un reticolo di vasi sanguigni, senza pelle né unghia. Le vene però erano fredde, dure e scure, costituite da filamenti di metallo."
Alfredo Colitto
È nato a Campobasso, ha studiato a Bologna e ha vissuto molto all'estero, soprattutto in Messico, dove ha ambientato il suo primo romanzo, Café Nopal (alacrán, 2005). Ha pubblicato inoltre Aritmia Letale (Giallo Mondadori, 2008), Duri di Cuore (Perdisa, 2008) e Bodhi Tree (Crisalide, 2004). Ha partecipato a numerose antologie di racconti, tra cui: Killers & Co. (Sonzogno, 2003), Fez, struzzi & manganelli (Sonzogno, 2005), Il ritorno del Duca (Garzanti, 2007), History & Mystery (Piemme, 2008), Anime Nere Reloaded (Mondadori, 2008). Collabora inoltre come editor e traduttore con alcune tra le maggiori case editrici italiane, scrive soggetti per il cinema e la televisione, e insegna scrittura creativa presso la scuola Zanna Bianca di Bologna e la scuola Ishmael del CDM di Rovereto.
www.alfredo-colitto.com