Spesso soluzioni semplici sembrano scontate; se solo sapessi scoprire soluzioni strane sviluppate seguendo sentieri solitari, sarei sicuramente subito segnalato su strumenti socialmente seguiti.
Se sembra stupido, smetto.
Sergio
Allora ci aggiorniamo a lunedì per martedì dato che mercoledì c'è la Fiorentina che c'è stata giovedì questa settimana che è già arrivata a venerdì. Buon sabato e domenica.
Testo della mail che ho mandato oggi a degli amici (vi risparmio le risposte)
Buon sabato e domenica, comunque.
Tornando a riflettere sui limiti di lunghezza, talvolta imposti agli scrittori, di cui parlavo in un mio precedente post, segnalo questo articolo, in cui si racconta di una iniziativa editoriale che, prendendo spunto da un famoso miniromanzo di Ernest Hemingway, ha raccolto on line e poi pubblicato su cartaceo un folto numero di romanzi di sei parole.
Il "romanzo" originario di Hemingway era:
For sale: baby shoes, never worn
ovvero:
Vendesi: scarpine per neonato, mai indossate
Per come la vedo io, trattasi di "giochini" che hanno la stessa valenza letteraria della creazione di una tavola di parole crociate.
Comunque, visto che la cosa interessa, lancio una nuova iniziativa: il romanzo in UNA parola, di non più di otto caratteri.
Inizio io:
"Fandomo!"
(ammirate la capacità di sintesi rappresentata dalla contrazione della parola e la colorazione localistica toscana).
I miei momenti più creativi sono quelli che passo in bagno, appena alzato, ancora nel dormiveglia, guardandomi nello specchio mentre attendo di trovare la forza di tirarmi una manata di acqua in faccia per svegliarmi del tutto.
E' in quei momenti che la mia mente, ancora mezza sognante e non ingabbiata nei pensieri pratici del giorno, mi regala le mie migliori intuizioni e idee creative.
Quella di stamani, purtroppo, non appartiene a una di queste categorie, ma ve la voglio trasmettere lo stesso.
Vi regalo quindi un motto, che potrete completare a piacimento. Questo completamento rappresenta, per certi versi, anche un test.
Il motto è:
TANTE COSE VORREI DIRE,
TANTE COSE VORREI FARE,
MA LA COSA PIU' VERA
E' CHE VORREI ............
(aggiungere al posto dei puntini l'infinito di un verbo della prima coniugazione - ARE)
Esiste anche un'alternativa
TANTE COSE VORREI FARE,
TANTE COSE VORREI DIRE,
MA LA COSA PIU' VERA
E' CHE VORREI ...........
(aggiungere al posto dei puntini l'infinito di un verbo in IRE)
Cosa volete, dunque?
Questa settimana l’occasionissima del lunedì, ovvero la segnalazione che ogni lunedì faccio di un brano presente sul mio sito www.calamandrei.it , è un testo insolito.
E' una perizia per la valutazione di un'azienda.
Naturalmente trattasi di una azienda un po' particolare, e di una perizia un po' particolare.
Il titolo è VALUTAZIONE INVERECONDI S.P.A. ed eccone un breve estratto:
Spesso la pagina viene trovata mediante motori di ricerca da professionisti che cercano testi di perizie da prendere a modello per redigere loro atti.
Spero che non l'abbiano mai utilizzata.
Alcuni aforismi di Steven Wright.
Se credi che nessuno di preoccupi di te, prova a saltare un paio di rate.
Prendi in prestito i soldi dai pessimisti - non si aspettano che tu li renda.
Stavo per avere una ragazza telepatica, ma mi ha lasciato prima che ci incontrassimo.
Arruolati nell'Esercito, incontra gente interessante, uccidila.
Ho una grande collezione di conchiglie, che tengo sparse per le spiagge di tutto il mondo