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Blog di Sergio Calamandrei www.calamandrei.it

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Utente: scriverecala
Nome: Sergio Calamandrei
Mi piace scrivere. Prima l'ho fatto solo per me, poi ho creato www.calamandrei.it, quindi ho pubblicato il romanzo: L'UNICO PECCATO - Amore e morte alla Biblioteca Nazionale di Firenze. Ora vado avanti, con vari racconti e un sequel. ..................e-mail= scrivere[chiocciola]calamandrei.it

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domenica, 25 gennaio 2009

Soluzioni scherzose

Spesso soluzioni semplici sembrano scontate; se solo sapessi scoprire soluzioni strane sviluppate seguendo sentieri solitari, sarei sicuramente subito segnalato su strumenti socialmente seguiti.

Se sembra stupido, smetto.

Sergio 

postato da: scriverecala alle ore 20:23 | link | commenti (1)
categorie: cose poco serie
venerdì, 07 marzo 2008

Una mail sintetica

Allora ci aggiorniamo a lunedì per martedì dato che mercoledì c'è la Fiorentina che c'è stata giovedì questa settimana che è già arrivata a venerdì. Buon sabato e domenica.

Testo della mail che ho mandato oggi a degli amici (vi risparmio le risposte)

Buon sabato e domenica, comunque.

postato da: scriverecala alle ore 18:22 | link | commenti (1)
categorie: vita vissuta, cose poco serie
giovedì, 07 febbraio 2008

Le dimensioni non contano? - 2

Tornando a riflettere sui limiti di lunghezza, talvolta imposti agli scrittori, di cui parlavo in un mio precedente post, segnalo questo articolo, in cui si racconta di una iniziativa editoriale che, prendendo spunto da un famoso miniromanzo di Ernest Hemingway, ha raccolto on line e poi pubblicato su cartaceo un folto numero di romanzi di sei parole.

Il "romanzo" originario di Hemingway era:

For sale: baby shoes, never worn

ovvero:

Vendesi: scarpine per neonato, mai indossate

Per come la vedo io, trattasi di "giochini" che hanno la stessa valenza letteraria della creazione di una tavola di parole crociate.

Comunque, visto che la cosa interessa, lancio una nuova iniziativa: il romanzo in UNA parola, di non più di otto caratteri.

Inizio io:

"Fandomo!"

(ammirate la capacità di sintesi rappresentata dalla contrazione della parola e la colorazione localistica toscana).

 

mercoledì, 11 luglio 2007

Un motto (o un test)

I miei momenti più creativi sono quelli che passo in bagno, appena alzato, ancora nel dormiveglia, guardandomi nello specchio mentre attendo di trovare la forza di tirarmi una manata di acqua in faccia per svegliarmi del tutto.

E' in quei momenti che la mia mente, ancora mezza sognante e non ingabbiata nei pensieri pratici del giorno, mi regala le mie migliori intuizioni e idee creative.

Quella di stamani, purtroppo, non appartiene a una di queste categorie, ma ve la voglio trasmettere lo stesso.

Vi regalo quindi un motto, che potrete completare a piacimento. Questo completamento rappresenta, per certi versi, anche un test.

Il motto è:

TANTE COSE VORREI DIRE,

TANTE COSE VORREI FARE,

MA LA COSA PIU' VERA

E' CHE VORREI ............

(aggiungere al posto dei puntini l'infinito di un verbo della prima coniugazione - ARE)

Esiste anche un'alternativa

TANTE COSE VORREI FARE,

TANTE COSE VORREI DIRE,

MA LA COSA PIU' VERA

E' CHE VORREI ...........

(aggiungere al posto dei puntini l'infinito di un verbo in IRE)

Cosa volete, dunque?

 

 

 

postato da: scriverecala alle ore 19:16 | link | commenti (10)
categorie: vita vissuta, cose poco serie
lunedì, 09 luglio 2007

L'occasionissima del lunedì

Questa settimana l’occasionissima del lunedì, ovvero la segnalazione che ogni lunedì faccio di un brano presente sul mio sito www.calamandrei.it , è un testo insolito.

E' una perizia per la valutazione di un'azienda.

Naturalmente trattasi di una azienda un po' particolare, e di una perizia un po' particolare.

Il titolo è VALUTAZIONE INVERECONDI S.P.A. ed eccone un breve estratto:

L'oggetto sociale della Inverecondi S.P.A. è il seguente:
"- il commercio all'ingrosso ed al dettaglio di ogni bene esistente, presente e futuro. La prestazione di ogni servizio che si possa riuscire ad immaginare o concepire, anche sotto effetto di allucinogeni. Essa potrà compiere inoltre qualsiasi operazione industriale, commerciale, mobiliare e immobiliare ritenuta dall'Organo Amministrativo necessaria ed utile per il conseguimento dell'oggetto sociale, nei limiti previsti dalla legge. Potrà fra l'altro, ai fini di cui sopra, assumere partecipazioni ed interessenze in altre società costituite o costituende ed imprese aventi o non aventi oggetto analogo o affine al proprio e prestare garanzie a favore di chiunque, secondo il puro capriccio dell’Organo Amministrativo. La società può raccogliere fondi tra i propri soci, purchè nei limiti e condizioni previste dalle norme vigenti in Bengala. La società si inibisce comunque la raccolta del risparmio, l'intermediazione mobiliare di cui all'articolo 1 della Legge 2 gennaio 1991 numero 1, nonchè l'attività riservata ex DLGS 385/93, salvo nel caso in cui si profilino in futuro possibilità di amnistie o condoni.”
Di fatto, la società svolge prevalentemente l'attività di fabbricazione di articoli dei quali non è ben chiaro l’utilizzo, comunque di dubbia moralità, che vengono commercializzati sia in Italia che all'estero.
La durata della società è fissata “al 31/12/2300", con facoltà di proroga di secolo in secolo.
La società risulta attualmente amministrata da un Consiglio di amministrazione composto da cinque membri, tutti chiamati  Rossi Mario.
 

Spesso la pagina viene trovata mediante motori di ricerca da professionisti che cercano testi di perizie da prendere a modello per redigere loro atti.

Spero che non l'abbiano mai utilizzata.

 

martedì, 26 giugno 2007

Aforismi di Steven Wright

Quelli che credono nella telecinesi, per favore alzino la mia mano.

L'uccello mattiniero prende il verme, ma il secondo topo prende il formaggio.

La coscienza pulita di solito è indice di cattiva memoria.

Se devi scegliere tra due mali, scegli quello che non hai mai provato prima.

Non è stato possibile riparare i freni, così ho messo un clacson più potente.

postato da: scriverecala alle ore 13:15 | link | commenti (2)
categorie: ho letto, cose poco serie
mercoledì, 16 maggio 2007

Steven Wright

Alcuni aforismi di Steven Wright.

Se credi che nessuno di preoccupi di te, prova a saltare un paio di rate.

Prendi in prestito i soldi dai pessimisti - non si aspettano che tu li renda.

Stavo per avere una ragazza telepatica, ma mi ha lasciato prima che ci incontrassimo.

Arruolati nell'Esercito, incontra gente interessante, uccidila.

Ho una grande collezione di conchiglie, che tengo sparse per le spiagge di tutto il mondo

 

postato da: scriverecala alle ore 09:38 | link | commenti (6)
categorie: ho letto, cose poco serie