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Nome: Sergio Calamandrei
Mi piace scrivere. Prima l'ho fatto solo per me, poi ho creato www.calamandrei.it, quindi ho pubblicato il romanzo: L'UNICO PECCATO - Amore e morte alla Biblioteca Nazionale di Firenze. Ora vado avanti, con vari racconti e un sequel. ..................e-mail= scrivere[chiocciola]calamandrei.it

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venerdì, 14 dicembre 2007

Carver e il suo editor, Lish

Su suggerimento di Andrea Razzaboni, sono andato a leggermi L'uomo che riscriveva Carver, un interessante articolo di Baricco (Repubblica 27/4/1999) che parla del lavoro fondamentale dell'editor di Carver, Gordon Lish.

Baricco racconta di aver letto un articolo del New York Times firmato D.T. Max, in cui l’autore raccontava di essere andato in una biblioteca di Bloomington, nell' Indiana, dove sono raccolte le carte di Lish per verificare se fosse vera la leggenda che attribuiva a questo editor la riscrittura radicale dei racconti di Carver.

Max è andato a verificare i dattiloscritti originali di Carver con le correzioni di Lish e ha constatato che, ad esempio, in Cosa parliamo quando parliamo d’amore l’editor ha ha tolto quasi il 50 per cento del testo originale e ha cambiato il finale a dieci racconti su tredici.

A questo punto anche Baricco è andato nella biblioteca di Bloomington a verificare di persona e si è messo ad esaminare la versione originale del racconto Di' alle donne che usciamo confrontandola con quella poi pubblicata.
L’articolo è davvero interessante e l’analisi del testo nelle due versioni è illuminante.

Segnalo inoltre un lucido resoconto di Paolo Capotti di una “lezione” di Baricco in cui è stata ricordata la vicenda di Carver e Lish, con alcune ulteriori considerazioni di Baricco sulla questione.

Alessandro Baricco si può amare od odiare ma è incontestabile che sia intelligente e sappia scrivere molto bene. Il suo principale difetto, secondo me, è che è estremamente conscio di queste due cose.

postato da: scriverecala alle ore 15:38 | link | commenti (4)
categorie: libri, baricco, ho letto, cose da tenere di conto