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Nome: Sergio Calamandrei
Mi piace scrivere. Prima l'ho fatto solo per me, poi ho creato www.calamandrei.it, quindi ho pubblicato il romanzo: L'UNICO PECCATO - Amore e morte alla Biblioteca Nazionale di Firenze. Ora vado avanti, con vari racconti e un sequel. ..................e-mail= scrivere[chiocciola]calamandrei.it

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giovedì, 30 aprile 2009

Alfredo Colitto

Alfredo Colitto scrive e traduce per le maggiori case editrici italiane.

Il 5 maggio alle 18 sarà a Firenze e, insieme a Giuseppe Previti, presenteremo il suo romanzo Cuore di ferro alla libreria Melbookstore in Via de' Cerretani 16r.

Colitto si descrive così nel suo sito http://alfredo-colitto.com/

Scrivo e traduco, soprattutto thriller, per alcune delle maggiori case editrici italiane. Il mio ultimo romanzo, Cuore di Ferro (Piemme 2009) è il primo volume di una trilogia ambientata a Bologna nel XIV secolo. Ho partecipato a varie antologie di racconti, tra cui History & Mystery (Piemme), Il ritorno del Duca (Garzanti), Fez, Struzzi e Manganelli (Sonzogno), Killers & Co. (Sonzogno). Ho vissuto diversi anni in Messico, dove ho ambientato il mio primo romanzo, Café Nopal (alacràn). Una ristampa del mio secondo romanzo, Aritmia Letale, uscirà per Il Giallo Mondadori nell’estate 2009 . Nella stessa collana nel 2009 uscirà anche Il riscatto, scritto a quattro mani con Andrea Cotti.
Con Sandrone Dazieri, Andrea Cotti e Matteo Bortolotti ho scritto il soggetto di una fiction in 6 puntate.
Insegno scrittura creativa presso la scuola Zanna Bianca, di Bologna, della quale sono tra i fondatori. I miei interessi sono rappresentati dall’agenzia letteraria Natoli Stefan & Oliva, di Roberta Oliva.
Altre informazioni su:
www.myspace.com/leunar 

Cuore di ferro ha ricevuto numerose recensioni; tra queste si segnalano:

Corriere della Sera - BO - 14/4/2009

Il Giornale -Nuovo Molise - 09/4/2009
La nave dei sogni - 23/2/2009
Il Resto del Carlino - 18/2/2009
La Repubblica - BO - 17/2/2009
Thriller Magazine - 17/2/2009

Corriere della Sera, BO - 10/2/2009

Per chi volesse vederlo prima del 5 maggio, ecco qui  Alfredo Colitto, intervistato da Elisabetta Bucciarelli su Booksweb.tv

postato da: scriverecala alle ore 17:16 | link | commenti
categorie: news, cuore di ferro
martedì, 28 aprile 2009

Crimini di regime a Bedonia

Il 2 maggio sarò a Bedonia per una presentazione di Crimini di regime organizzata dall'amica Loredana Squeri.

L'antologia Crimini di regime comprende il mio racconto Firenze, 1944. La cena col morto. L'antologia include anche racconti di Carlo Lucarelli, Leonardo Gori, Mario Spezi, Patrizia Pesaresi e molti altri.

La pubblicazione cartacea fa seguito alla pubblicazione on line del racconto su una sezione del sito Thrillermagazine curata da Angelo Marenzana e Daniele Cambiaso dedicata ai gialli ambientati nel periodo del ventennio o collegati a quel periodo (ce ne sono moltissimi, vedi il lungo saggio pubblicato su quel sito).
Il mio racconto Firenze, 1944. La cena col morto lo trovate a http://www.thrillermagazine.it/rubriche/4501/
 
 
Più riguardo a Crimini di regime

 

Bedonia 2 maggio h.17
Centro Civico della Peschiera
 
 
DALLA STORIA AL RACCONTO: MISTERI E DETECTIVE DEL VENTENNIO FASCISTA NELL'ANTOLOGIA
  
 
CRIMINI DI REGIME   
 
assessorato alla cultura del Comune di Bedonia
Presentazione a cura di Loredana Squeri
 
 
partecipano gli scrittori
Giorgio Bona
Sergio Calamandrei
Angelo Marenzana
Loredana Squeri
 
postato da: scriverecala alle ore 09:03 | link | commenti (1)
categorie: news, crimini di regime
venerdì, 24 aprile 2009

Cuore di ferro di Colitto a Firenze

Il 5 maggio presenterò alla Mel, insieme a Giuseppe Previti, Alfredo Colitto e il suo Cuore di ferro.

Per adesso mi limito a riportare la presentazione presente sul sito della libreria, ma mi riservo di fornire ulteriori approfondimenti nei prossimi giorni.

Incontri Melbookstore Firenze
 
via de' Cerretani, 16r

Martedì 5 maggio ore 18.00
Alfredo Colitto

presenta il suo nuovo libro
Cuore di ferro
(Piemme)

intervengono
Sergio Calamandrei e Giuseppe Previti

Un giovane autore di grande talento, capace di ricreare magistralmente le atmosfere e gli intrighi medievali.

Bologna, Pentecoste 1311. Nel corso del processo contro i Templari, Mondino de' Liuzzi, medico e professore dello Studium, viene coinvolto nell'occultazione di un cadavere il cui cuore è stato tramutato in ferro. Per Mondino scoprire l'assassino potrebbe significare identificare una preziosa formula alchemica. Si troverà invischiato in un gioco di potere tra inquisitori e alchimisti che metterà a rischio la sua stessa esistenza.

Bologna,1311. Il cadavere di un uomo ucciso in modo orrendo viene portato a notte fonda a Mondino de' Liuzzi, medico e anatomista dello Studium. Nel torace, aperto con una sega, il cuore dell'assassinato è stato trasformato in un blocco di ferro. Mondino, sedotto dalla possibilità di scoprire il segreto che consente di trasformare il sangue in ferro, aiuta Gerardo da Castel Bretone, un giovane cavaliere templare che si nasconde sotto i panni di studente di medicina, a far sparire il cadavere. Per coprire Gerardo, il medico è costretto a mentire all'inquisitore Uberto da Rimini, feroce accusatore dei Templari: la sua unica speranza è quella di arrivare all'assassino prima dei domenicani. Ma altri due cadaveri vengono ritrovati nelle stesse condizioni, e la corsa contro il tempo si fa sempre più pressante. Preso di mira dall'inquisitore, disposto a tutto pur di dimostrare la verità delle sue tesi, Mondino sfugge a stento all'arresto e solo grazie all'intervento del podestà, acerrimo nemico dell'Inquisizione, riuscirà a mettere le mani sul misterioso assassino.

"Nell'autunno del 1310 tre cavalieri templari, a Napoli, a Cipro e a Toledo, ricevettero una copia della stessa lettera, scritta in un latino privo di errori e contenente alcune variazioni riguardo al luogo e al giorno dell'appuntamento. Ne restarono stupiti e preoccupati e furono propensi a credere alla sua veridicità quando, nel tubo di rame che conteneva la pergamena, ciascuno di loro trovò, avvolto in un pezzo di seta nera, un oggetto che possedeva il fascino repellente di un rettile: un dito umano scheletrito, coperto da un reticolo di vasi sanguigni, senza pelle né unghia. Le vene però erano fredde, dure e scure, costituite da filamenti di metallo."

Alfredo Colitto
È nato a Campobasso, ha studiato a Bologna e ha vissuto molto all'estero, soprattutto in Messico, dove ha ambientato il suo primo romanzo, Café Nopal (alacrán, 2005). Ha pubblicato inoltre Aritmia Letale (Giallo Mondadori, 2008), Duri di Cuore (Perdisa, 2008) e Bodhi Tree (Crisalide, 2004). Ha partecipato a numerose antologie di racconti, tra cui: Killers & Co. (Sonzogno, 2003), Fez, struzzi & manganelli (Sonzogno, 2005), Il ritorno del Duca (Garzanti, 2007), History & Mystery (Piemme, 2008), Anime Nere Reloaded (Mondadori, 2008). Collabora inoltre come editor e traduttore con alcune tra le maggiori case editrici italiane, scrive soggetti per il cinema e la televisione, e insegna scrittura creativa presso la scuola Zanna Bianca di Bologna e la scuola Ishmael del CDM di Rovereto.

www.alfredo-colitto.com

 

postato da: scriverecala alle ore 19:27 | link | commenti
categorie: libri, cuore di ferro
giovedì, 23 aprile 2009

Libri ed altri documenti online

 

Riprendo una segnalazione dell'amico Roberto Santini relativa alla messa online dell'archivio digitale della World Digital Library dell'Unesco.

Corriere della Sera.it
MILANO - E' online da martedì la «World Digital Library» dell'Unesco (l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura). Nell'archivio digitale gli internauti possono ammirare da subito, e gratuitamente, tutti i grandi tesori letterari e culturali mondiali conservati nelle più famose biblioteche. Con un occhio a manoscritti, lettere, libri rari, film, Leggi ancora...

La biblioteca digitale contiene scannerizzazioni di libri, manoscritti e documenti, immagini, filmati. 

La funzione di ricerca è attiva in sette lingue: inglese, arabo, cinese, spagnolo, francese, portoghese e russo. Si possono impostare vari parametri di ricerca, quali la località; l'epoca o il tipo di media.

Sono andato un po' a vedere.

Questo è il Boke of the Fayt of Armes and of Chyualrye:

This book on the proper mode of conduct for a knight was written in French in around 1410 by Christine de Pisan, Europe's first prolific and respected female author. It was translated into English and printed by William Caxton (1422?-91) in 1489 at the behest of Henry VII, who wished to make it available to English soldiers. The book contained not only rules of conduct, such as how a victorious knight should treat a prisoner of war, but also practical information that Pisan had gleaned from several classical texts, such as how to choose the best site to pitch one's tent and how to prevent one's castle from falling under siege. Caxton was the first English printer. He translated from French many of the works that he printed, often adding prologues or epilogues, demonstrating his erudition as well as his skill as a printer. This work is an example of an incunabulum, a term from the Latin meaning 'from the cradle' that is used by librarians and bibliophiles to refer to books printed in Europe before 1501.

Questo, invece, è un filmato con l'arrivo degli immigrati ad Ellis Island.

postato da: scriverecala alle ore 08:23 | link | commenti
categorie: libri, libri online
martedì, 21 aprile 2009

Madame Bovary: il manoscritto su internet

Il manoscritto originale della Madame Bovary, con tutte le correzioni, i tagli e le annotazioni di Flaubert, è stato messo on line dalla Biblioteca Municipale di Rouen.

La scannerizzazione delle pagine del manoscritto è affiancata dalla trascrizione del testo, in modo da permettere una agevole lettura (a chi mastica un po' di francese, naturalmente).

Questa iniziativa permette di vedere come Faubert abbia operato in sede di revisione durante la redazione di quello che viene considerato il primo romanzo moderno, che durò sei anni.

Ulteriori approfondimenti su questa notizia le trovate qui.

Il sito in cui  è presente la scannerizzazione del manoscritto (con possibilità anche di visualizzare contemporaneamente la trascrizione) è www.bovary.fr

Aggiungo soltanto che sulle ragioni profonde che fanno di Madame Bovary un romanzo fondamentale, ho scritto a suo tempo questa pagina di commento che ha riscosso un discreto successo tanto da divenire la pagina più visitata del mio sito (se si esclude la home page).

postato da: scriverecala alle ore 19:56 | link | commenti (2)
categorie: libri fantastici e immaginari
lunedì, 20 aprile 2009

La grammatica di Dio di Benni

La grammatica di Dio, di Stefano Benni è una raccolta di racconti belli ma davvero tristi.

Ho come l'impressione che Benni si sia ormai rassegnato e non pensi più, come faceva qualche anno fa, che ci sia modo di porre rimedio alla grettezza e alla mancanza di sentimenti del nostro mondo. Mi pare che abbia perso la speranza. Forse è un fatto anche generazionale e che coinvolge più generazioni. La generazione dei sessantenni, quella del famoso sessantotto, si sta rendendo conto di non essere riuscita ad indirizzare la società in una direzione meno materiale ed egoistica dell'attuale (che non ci ha portato, peraltro, nemmeno a risultati tranquillizzanti dal punto di vista della sicurezza economica). Le generazioni dei quarantenni e cinquantenni, dal canto loro, stanno prendendo coscienza di aver contato ben poco e di essersi lasciate troppo facilmente distrarre dal consumismo e dall'edonismo. Nel complesso, effettivamente, c'è poco da stare allegri.

 

Immagine di La grammatica di Dio

Tra i racconti, mi sono piaciuti Alice e Una rosa rossa. Orlando furioso d'amore e L'eutanasia del nonnino riprendono la divertente pazzia estrosa del Benni di qualche anno fa. Un volo tranquillo è il racconto più significativo, a mio avviso, e nelle sue sette pagine fa capire con la massima chiarezza quanto la nostra società e la nostra vita siano ormai avvelenate dalla paura, senza che di ciò noi ci si renda neppure conto. Gli altri racconti sono mediamente buoni, ma spesso riprendono temi già ampiamente sviluppati da Benni in passato.

postato da: scriverecala alle ore 09:10 | link | commenti (3)
categorie: libri, ho letto
venerdì, 17 aprile 2009

Il suono nel teatro

Mi affascinano sempre gli squarci che talvolta si aprono su mondi di cui ignoravo l'esistenza o di cui avevo solo una vaga idea. Mi rendo allora conto che in quegli ambiti esistono regole e relazioni complesse, delle quali io non so nulla e che invece reggono le vite delle persone che popolano quel settore di universo.

Per questo sono rimasto colpito dal seguente programma:

LABORATORIO DELLE DIFFERENZE 2009

Extraordinario/Ordinarioextra
Un progetto di Roberto Caccavo
promosso dall´associazione Arteriosa e l´associazione Babalush e Capesante
sostenuto da Presidenza del Consiglio Dei Ministri, Ministero della Gioventù, POGAS
Unione delle Provincie d'Italia, Azione Province Giovani, UpiGiTos (Uniti per i Giovani in Toscana) Provincia di Prato Assessorato alle Politiche Giovanili

WORKSHOP DI SONORIZZAZIONE TEATRALE
Il Workshop è rivolto alle persone che voglio approfondire il significato del suono per una rappresentazione teatrale e segue parallelamente la progettazione e la realizzazione di uno spettacolo il cui tema è la messa in scena delle relazioni tra ordinario e straordinario, quotidiano ed assoluto.
Ogni spettacolo o rappresentazione vede coinvolti contemporaneamente diversi sensi e diverse sensibilità, scopo del seminario oltre a imparare a scrivere e registrare la partitura sonora per uno spettacolo teatrale è anche quello di sensibilizzare i partecipanti al senso intrinseco del suono e rendere coscienti di quanto questo influenzi la nostra vita e le nostre azioni e ne faccia una storia unica ed irripetibile. E' quindi necessaria una particolare cura ed attenzione ai suoni e musiche ed ai rumori per gli spettacoli di qualsiasi genere compreso quelli teatrali, questo è quanto questo workshop si propone di trasmettere.
Il workshop si articolerà in 6 lezioni (escluse le prove per lo spettacolo) e si svolgerà a Prato dalle 21.00 alle 23.00 il lunedì e il giovedì (20-23-27-30 aprile e 4-7 maggio) presso la Casa delle Associazioni, via Pomeria 90, Prato. - Docente: Massimo Liverani

Il programma del workshop prevede quindi 3 parti

A alcune lezioni preliminari:
1 nozioni di acustica: cos'è il suono, le sue principali caratteristiche
2 psicoacustica: come viene percepito come il suono influenza la nostra vita
3 ecologia acustica: come si inserisce il suono nei vari ambienti e come influenzi i medesimi

B progettare e disegnare il suono:
1 Sound design: cos'è e come si attua
2 La parte sonora di uno spettacolo:
in particolare per questo tipo di rappresentazione si coglieranno gli spunti sonori provenienti delle dalle storie dei partecipanti che verranno messe in scena e si cercheranno di rappresentare da un punto di vista acustico.
3 Studio dei sistemi digitali per la composizione sonora: verranno introdotti e spiegati alcuni semplici software gratuiti per la progettazione sonora (Crystal audio e Audacity)

C esecuzione della sonorizzazione vera e propria
1 progettazione della sonorizzazione mediante il sistema dei “Soundboard” e dei grafici temporali
2 Realizzazione e campionatura dei suoni tramite registrazioni, ricerca nelle banche dei suoni etc.
3 Registrazioni e stesure finali del lavoro.
Prove dello spettacolo con il regista e gli attori
Tale workshop come ho detto sarà appunto integrato con la realizzazione parallela dello spettacolo con il quale ci saranno continui momenti di confronto. Verranno forniti via via materiali di supporto ed esempi per le varie sessioni (manuali, campioni, sw freeware etc). La partecipazione al laboratorio è prevista per un massimo di 12 persone non prevede alcuna esperienza professionale né in campo teatrale, ne musicale è richiesta solo una semplice pratica con uno strumento a scelta o con la registrazione audio.

Ogni partecipante dovrebbe possedere un suo computer portatile con scheda audio ma è sufficiente anche un computer ogni 2 o 3 partecipanti.

Massimo Liverani, musicista e informatico. Si occupa di sonorizzazioni, installazioni, colonne sonore, performance e happenings, cinema, letteratura e poesia. Interessato a tutte le forme espressive, in particolare quelle che vedono la collaborazione di più sensi contemporaneamente, collabora con i progetti Distant Noise e Noise Theoria. È tra i fondatori dell’associazione Officine C.R.O.M.A. Collabora con l’associazione F.K.L. con la quale si occupa di ecologia acustica e paesaggio sonoro. Nel 2001 fonda insieme ad alcuni amici il Koan Loop Ensemble, formazione aperta basata sull'improvvisazione interattiva. Scrive articoli e testi didattici per riviste specializzate italiane e estere..



Per info:
LABORATORIO DELLE DIFFERENZE
cell. 3283010289 (Ilaria Bartolini)
email: laboratoriodifferenze@arteriosa.it
www.arteriosa.it
www.myspace.com/laboratoriodifferenze
siamo anche su Facebook

 

postato da: scriverecala alle ore 09:18 | link | commenti (1)
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