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Blog di Sergio Calamandrei www.calamandrei.it

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Utente: scriverecala
Nome: Sergio Calamandrei
Mi piace scrivere. Prima l'ho fatto solo per me, poi ho creato www.calamandrei.it, quindi ho pubblicato il romanzo: L'UNICO PECCATO - Amore e morte alla Biblioteca Nazionale di Firenze. Ora vado avanti, con vari racconti e un sequel. ..................e-mail= scrivere[chiocciola]calamandrei.it

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giovedì, 31 gennaio 2008

Corto si può fare

Sul blog di Barbara Garlaschelli è stata lanciata una sorta di iniziativa-concorso: inviare un racconto non superiore a 1.800 caratteri (spazi inclusi) "riguardante un episodio della vostra vita che ritenete significativo quindi deve essere un racconto autobiografico o di fantasia ma comunque in prima persona".

Lavorando di cesello e limando carattere per carattere sono riuscito a far rientrare sotto il 1.800 caratteri il mio racconto "Una sera".

Non so se sarà prossimamente selezionato ed inserito nel blog di Barbara Garlaschelli, ma, per evitarvi la fatica di andare ogni tanto a controllare se è stato pubblicato o meno, provvedo a pubblicarlo qui di seguito, così ci togliamo il pensiero.

UNA SERA

Quella sera l'uomo era stanco. Non nel fisico, o almeno, non solo in quello. Era tutta la rete della sua vita che lo affaticava. L'uomo aveva pensato quella sera. Ogni tanto capita, e non è facile, allora.
Entrò nella stanza semibuia con il biberon. Si sedette sul letto della bambina e le dette il latte. Poi, mentre lei beveva, iniziò come tutte le sere a raccontarle una storia. Era un'altra avventura di Dot, la formichina. La bambina con una mano sorreggeva il biberon e nell'altra stringeva forte il pupazzetto che rappresentava quel piccolo insetto. Ascoltava attenta il padre. Lui era stanco e sentiva un peso forte al cuore. Pensò che l'unica cosa che poteva fare, l'unica sua speranza, era chinarsi sulla bimba e, lentamente, baciarla. Poi le sussurrò nell'orecchio:
"C'era una volta una formichina che si chiamava Dot. Il padre di Dot non la baciava mai anche se le voleva molto bene. Non lo faceva, perché i grandi talvolta si vergognano di baciare i propri figli, ma l'amava tanto. Tutte le notti, quando Dot dormiva, il padre entrava nella sua stanza, si chinava sul letto e la baciava tante volte. Ma Dot dormiva e non si accorgeva di niente. Una notte, però, Dot era sveglia quando sentì qualcuno entrare nella camera. Rimase ferma nel letto, facendo finta di dormire. L'ombra si chinò su di lei e la baciò tre volte. Dot riconobbe suo padre e sorrise nel buio perché in quell'istante seppe che egli la amava. Anche dopo che il babbo se ne fu andato Dot continuò a sorridere. E tutte le notti andò a letto contenta perché sapeva che lui sarebbe venuto per baciarla. E fu così per tutta la vita … Fine delle storia…"
Ci fu un attimo di silenzio, poi l'uomo baciò la bimba.
Lei capì quella lacrima del padre, che le colò sul viso, solo molti anni dopo.

postato da: scriverecala alle ore 19:32 | link | commenti (3)
categorie: miei scritti, è anche sul mio sito
lunedì, 28 gennaio 2008

Orme gialle

Stroncato dall'influenza, mi limito a segnalare che il mio racconto "Dante e Beatrice, diciotto vite spezzate" è stato incluso nella lista di racconti selezionati del premio Orme gialle (e sarà quindi inserito nell'antologia di questa edizione del premio).

La premiazione  sarà presenziata da Carlo Lucarelli, presidente del circolo culturale Orme gialle, e si terrà sabato 2 febbraio a Pontedera presso l'Auditorium del Museo Piaggio di Pontedera.

Sono particolarmente contento, vista la buona tradizione di questo premio.

Adesso torno a letto, e sarà il caso, visto che per scrivere le dieci righe di questo post ci ho messo una mezzoretta buona.

 

postato da: scriverecala alle ore 18:26 | link | commenti (8)
categorie: scrivere, vita vissuta
giovedì, 24 gennaio 2008

CSI all'italiana

Ho letto un libro di grande interesse per tutti gli scrittori di gialli e per i lettori appassionati del genere.

Sulla scena del crimine: CSI all’italiana di Chiara Guarascio. Edizioni il Molo. 

Il libro è quasi un manuale di criminalistica che spiega le vere procedure adottate dalle forze dell’ordine italiane e fornisce alcune nozioni di medicinale legale.

L’autrice ha anche un ottimo blog di criminologia http://www.crimine.net/.

Il libro è molto interessante e fonte di numerose informazioni.

In alcune sue parti il tocco dell’autrice è più evidente e rende anche più piacevole la lettura. Altre sezioni sono meno curate e costituiscono sequenze di dati e notizie poco legate tra loro. Il libro, di cui ho la prima edizione, si potrà giovare nelle successive di un più curato lavoro di revisione di bozze ed editing.

Da leggersi con interesse e poi, per chi scrive, da tenersi sulla scrivania e da consultarsi all'occorrenza.

 

 

 

postato da: scriverecala alle ore 19:05 | link | commenti (5)
categorie: libri, ho letto
martedì, 22 gennaio 2008

Non capisco, ma segnalo

Non ho capito bene di cosa si tratti, ma Rosaria Lo Russo è una garanzia, e pertanto segnalo (e, se non capitano intoppi, ci vado pure):

mercoledì 23 gennaio, ore 19, LA CITE' via Borgo S. Frediano, 20R - Firenze

presentazione di un vero e proprio gioiello: "Palinsesti" (ZONA), un canzoniere catodico che tratta dell'"usa-e-getta patinato" della cultura di massa, tra Wanna Marchi e i Puffi, le veline e i cartoni animati scritto dal giovane poeta fiorentino Marco Simonelli. Ne parleranno Rosaria Lo Russo e Tommaso Lisa.

postato da: scriverecala alle ore 19:00 | link | commenti (3)
categorie: libri, news
lunedì, 21 gennaio 2008

L'occasionissima del lunedì

L’occasionissima del lunedì, ovvero la pagina del mio sito www.calamandrei.it che ogni lunedì consiglio di leggere, questa volta è la home page del sito stessa.

Visto che la pagina stava diventando un po' caotica, l'ho risistemata, in maniera, spero, più chiara.

Sto inoltre pensando di creare una sezione del sito in cui pubblicare i post più significativi di Calablog.

Qui, d'altronde, sto segnalando le pagine più significative di www.calamandrei.it .

E' proprio vero che, per gli "scrittori", quello che essi scrivono è come il maiale: non si butta via nulla.

venerdì, 18 gennaio 2008

mafie varie

 

Ho idee abbastanza precise sull'argomento mafie.

E' un discorso un po' lungo. Per il momento vorrei solo dire che secondo me la lotta alle mafie è indubbiamente la prima priorità dell'Italia (anche se considerassimo la cosa soltanto dal punto di vista economico: si parla di scarsa crescita economica del nostro Paese, di problemi occupazionali e di evasione fiscale fornendo le ricette più disparate a questi problemi senza che mai venga citata nel dibattito l'influenza su questi fattori dell'esistenza di ampie fette di territorio non soggette, di fatto, al controllo dello Stato.  Il CENSIS nel 2003 ha quantificato gli effetti della presenza mafiosa, per le imprese meridionali, in 7,5 miliardi di euro l'anno negli ultimi 20 anni. La stessa presenza comporta la perdita di 180.000 nuovi posti di lavoro ALL'ANNO. Per quel che riguarda il fisco, guardando la cosa da un punto di vista sostanziale e non morale, mi chiedo con che faccia lo Stato possa pretendere da un commerciante di emettere gli scontrini quando lo stesso commerciante deve pagare il pizzo tutti i mesi, ha il negozio sommerso dai rifiuti e se gli capita di andare in ospedale deve pregare il Cielo perchè questo gli consenta di tornare a casa vivo).

E' facile immaginare quale Paese saremmo se ci liberassimo del fardello mafioso, o, almeno, lo riducessimo. Invece non se ne parla mai, come se la cosa non esistesse. Mi sembra sempre di rivedere il film di Benigni, Jonny Stecchino, dove lo "zio" illustra le piaghe della Sicilia (l'Etna, la siccità e ... quella senza dubbio più importante: ... il traffico)  

  http://www.youtube.com/watch?v=KRE6eSjfSSk

Ciò premesso, dato che più si parla di queste cose neglette e meglio è:
1) ho ricevuto questa segnalazione: "ciao, volevo portarti a conoscenza di questa petizione contro la mafia per chiedere il risarcimento danni a cosa nostra
 http://www.petitiononline.com/nomafia/petition.html
molti blog e siti hanno gia aderito firmando e inserendo uno di questi banner
http://www.ilgrillodipalermo.it/node/24
Speriamo voglia partecipare anche tu"
2) ho terminato adesso di leggere Diario della paura. Da via dei Georgofili la storia di un biennio di sangue. Un appassionato libro-inchiesta dove Silvia Tessitore ci illustra e riepiloga con impegno civile e amore per Firenze le vicende che portarono agli attentati mafiosi del 1993. Merita leggerlo per ricordare eventi recenti che paiono svaniti nella memoria collettiva attuale.
.
Nel mio piccolissimo, poi, ho scritto un racconto sulle infiltrazioni mafiose in Toscana. Perchè quella della criminalità organizzata può parere a molti un problema lontano, che non riguarda il Centro e il Nord, mentre invece siamo ormai pienamente infiltrati e pieni di attività economiche impiantate con capitali qui riciclati. 

 

postato da: scriverecala alle ore 09:30 | link | commenti (1)
categorie: libri, vita vissuta
lunedì, 14 gennaio 2008

L'occasionissima del lunedì - La mia biblioteca

L’occasionissima del lunedì, ovvero la pagina del mio sito www.calamandrei.it che ogni lunedì consiglio di leggere, questa volta, avendone parlato nel precedente post, non può che essere la pagina del mio sito che si chiama pagina La mia biblioteca , dove sono riportati, prima o poi, tutti i libri che ho letto o che leggerò (con indicazione dell'età in cui li ho letti e vari brevi commenti).

A tal proposito, lì scrivo:

Esistono moltissimi modi alternativi di ordinare la propria biblioteca.
Volendo, i libri possono essere raggruppati per autore, per nazionalità degli autori, sistemati nell’ordine cronologico in cui sono stati letti oppure scritti. Possono altrimenti essere ordinati per casa editrice o, come spesso accade, anche se ciò spesso denota la propensione del proprietario a far prevalere la forma sulla sostanza, possono essere inseriti negli scaffali ordinati per dimensione o per colore.
 
Nella mia biblioteca i libri sono distinti in due categorie principali e in diverse categorie secondarie collaterali.
Le due categorie principali sono:
 
Gli stranieri sono a loro volta suddivisi per nazionalità (o aree geografiche) perché a me pare che in effetti ogni nazione abbia, per certi versi, una sua letteratura propriamente riconoscibile ed omogenea.
 
Nell'ambito della narrativa italiana e straniera i libri sono poi raggruppati per autore. Io sono un lettore che quando scopre un autore che gli piace di solito tende a leggerlo tutto o quasi, per cui conosco pochi autori ma quei pochi li ho letti intensamente.
 
Oltre ai due grandi gruppi relativi alla narrativa, ho poi effettuato dei raggruppamenti per generi specifici (nell’ambito dei quali si mescolano italiani e stranieri):
  • gialli
  • fantascienza
  • fantasy
  • poesia
  • libri sui libri e sulla scrittura
  • saggi per capire dove sta andando il mondo
  • libri sulla psicologia e sul linguaggio del corpo
  • libri sulla storia
  • libri di archeologia
  • saggi e manuali tecnici vari o testi che trattano di specifici argomenti
  • libri per ragazzi o di giochi