Anche se in realtà sarò ancora a Firenze tutta la prossima settimana, direi che è giunto il momento di salutare e dare appuntamento a settembre.
Magari continuerò a girellare tra i blog ma, salvo eventuali ispirazioni estemporanee, tornerò a postare in quello che un grande ha definito
... il mese del ripensamento sugli anni e sull'età,
dopo l' estate porta il dono usato della perplessità, della perplessità...
Ti siedi e pensi e ricominci il gioco della tua identità,
come scintille brucian nel tuo fuoco le possibilità, le possibilità...
Anche a non volerla prendere così tragica, ho sempre pensato che gli anni passino da un'estate all'altra, mentre mi è parsa poco significativa la suddivisione basata sul 31 di dicembre.
Ora non è il caso di mettersi a fare il bilancio di questo mio anno "estivo" ma di certo una cosa interessante e bella che mi ha portato è stato il mondo dei blog e le persone che ci ho incontrato.
E dunque, per chiudere con le parole di un'altra canzone:
... buone vacanze comunque a chiunque, ovunque, comunque, qualcunque, perunque, ovunque in questo momento sta' muovendosi un poco, che possa essere un estate di fuoco...
(beh! Calda lo è)
Nel finesettimana ho scritto un breve racconto per l'antologia di racconti ucronici che Carlo Menzinger sta organizzando mediante questo forum.
Un romanzo o racconto ucronico è una narrazione ambientata in un mondo dove la Storia a un certo punto ha imboccato un corso differente rispetto a quella reale.
Io, con la mia consueta serietà, mi sono chiesto cosa sarebbe successo se il ratto delle Sabine fosse andato in vacca.
In attesa della pubblicazione dell'antologia, fornisco solo un indizio; l'attuale capo del governo italiano è una donna, e si chiama Seia Vibenna.
Oggi l'occasionissima che presento su questo blog è il racconto Sotto terra.
E' ispirato dal ricordo delle numerose sessioni di Dungeon & Dragons che gestii come Master quando ero ventenne.
(D&D è il più famoso gioco di ruolo. Spiegare cosa è un gioco di ruolo è un po' lungo. Diciamo che è una specie di recita in cui i giocatori impersonano personaggi che affrontano le situazioni che vengono loro proposte dal Master. Fare il Master è un ottimo esercizio per chi poi vuole scrivere. Occorre infatti saper dare motivazioni in continuazione ai personaggi/giocatori e tenere sempre viva la loro attenzione.
Come noterete dalla lettura, io ero un master particolarmente perfido).
Borges racconta che passava giornate intere a leggere, una voce dopo l'altra, le grandi enciclopedie che i suoi avevano in casa.
Quelle enciclopedie erano delle vere e proprie raccolte di saggi ed ogni voce apriva squarci su mondi meravigliosi.
Ora i tempi sono cambiati: le enciclopedie si sono fatte ben più sintetiche, il tempo per sfogliarle per diletto manca (poi costano).
Ti suggerisco però una cosa che faccio ogni tanto.
Vai sulla pagina principale di Wikipedia e clicca sul link "una voce a caso".
Scoprirai tanti mondi sconosciuti.
(a me oggi è capitato di conoscere l'esistenza del Vicariato apostolico di Izabal e di avere informazioni su Window in the Skies).
Segnalo questa bella serata a cui, purtroppo, non mi sarà possibile partecipare.
L'occasionissima del lunedì di oggi è il breve brano RIMPIANTI che si trova, come al solito su www.calamandrei.it
Non ci crederete, ma è basato su un fatto che mi è veramente successo.