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Blog di Sergio Calamandrei www.calamandrei.it

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Utente: scriverecala
Nome: Sergio Calamandrei
Mi piace scrivere. Prima l'ho fatto solo per me, poi ho creato www.calamandrei.it, quindi ho pubblicato il romanzo: L'UNICO PECCATO - Amore e morte alla Biblioteca Nazionale di Firenze. Ora vado avanti, con vari racconti e un sequel. ..................e-mail= scrivere[chiocciola]calamandrei.it

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sabato, 30 giugno 2007

Second Life

Second Life è il mondo virtuale in 3D frequentato ormai da più di 7,6 milioni di persone di tutte le nazionalità che sta assumendo una importanza rilevante nella rete e nel mondo reale (tra l'altro su SL è stata recentemente aperta una zona da parte della Regione Toscana).

Per ulteriori spiegazioni rimando al sito ufficiale di SL e alle 1.800.000 pagine in italiano che ne parlano, tra le quali quella sulla Wikipedia e del sito italiano di supporto.

Per il momento, mi sto limitando a leggere la Guida Ufficiale di Second Life che è in vendita in edicola (con La Repubblica o L'Espresso).

Penso infatti che per frequentare quel mondo occorra avere a disposizione un bel po' di tempo (e anche un computer con una scheda video più potente rispetto a quella che ho).

Ma sto tenendo SL sottocchio, per capire dovre andremo presto a finire e in che mondo vivremo tra pochi anni.

E' un po' come per il nuovo telefonino presentato in questi giorni dalla Apple (fa da Ipod, telefono e strumento di navigazione in internet allo stesso tempo, e tutto in modo molto migliore degli altri strumenti attualmente esistenti): non ho certo voglia di correre immediatamente a comprarlo (peraltro per ora in Europa non funziona) ma leggendo le sue caratteristiche si comprende chiaramente che tra un paio di anni tutti i telefonini saranno così.

E, magari, tra cinque-sette anni, tutti entreremo tranquillamente e in ogni momento su Second Life col telefonino e passeremo lì qualche ora della nostra giornata.

   

Dati di oggi sulla Population di SL

Residents Logged-In During Last 7 Days 481,711
Residents Logged-In During Last 14 Days 681,973
Residents Logged-In During Last 30 Days 1,082,720
Residents Logged-In During Last 60 Days 1,755,714
Total Residents 1 7,689,339

 

On line alle 13,20 ora italiana (negli Usa stanno dormendo) =  25.819

Dollari USA spesi su SL nelle ultime 24 ore  = 1.740.642

postato da: scriverecala alle ore 13:22 | link | commenti (6)
categorie: vita vissuta, ho letto, second life
giovedì, 28 giugno 2007

Parole nel Web

Ho tra le mani Parole nel web, il secondo libro che porta il mio nome in copertina.
 
A differenza de L’Unico Peccato che è un romanzo, Parole nel Web è una raccolta di tre racconti pubblicata da Liberodiscrivere che hanno due cose in comune: l’essere stati scritti dal mio amico Carlo Menzinger a quattro mani con altri e l’essere stati scritti esclusivamente mediante scambi di mail tra gli autori.
 
Il racconto scritto da Carlo e me, Lei si sveglierà, è il più breve della raccolta e tratta, con un linguaggio parecchio colorito, di un tema a me caro, ovvero di come i fatti possono cambiare di prospettiva se vissuti dal punto di vista del “cattivo”. La prima metà del racconto la trovate sulla scheda del libro; per leggere la seconda metà del racconto dovreste comprare il libro (€ 11) che per la verità merita di essere letto principalmente per gli altri due racconti che ne rappresentano la parte di gran lunga prevalente.
 
Il secondo è il racconto lungo/romanzo breve Se sarà maschio lo chiameremo Aida,
scritto da Menzinger con Andrea Didato, uno scrittore scomparso un paio d’anni fa, prima ancora che io venissi coinvolto in quest’opera. E' un ironico romanzo d’amore di un ragazzo e una ragazza l’uno per l’altra e di entrambi per la musica lirica. Un amore che li porterà a costruire un teatro tra le nevi di un’altissima montagna. Una storia irreale ambientata su un’inesistente vetta alpina del sud Italia tra tormente di neve e tormenti d’amore.
 
L’ultimo racconto è Cybernetic Love, scritto da Menzinger con Simonetta Bumbi. È un raro esempio di poesia divertente che racconta in versi la storia di un triangolo nato nel web, attraverso una chat. Il linguaggio adottato è informatico e anglofono e parafrasa con humor i classici della letteratura.
 
Il libro Parole nel web di Carlo Menzinger, Andrea Didato, Simonetta Bumbi e Sergio Calamandrei, Liberodiscrivere – Studio64 srl Edizioni Genova, € 11,00, pag. 120, ISBN 978 – 88 – 7388 – 136 – 0,  lo potete acquistare
 
1)     tramite internet presso Liberodiscrivere;
2)     ordinandolo in libreria;
3)     prendendolo da me a Firenze (con dedica dell’autore; un giorno potrebbe diventare prezioso.)
 
In relazione all’ultima modalità, ricordo che mi sono organizzato con l’editore per poter far avere direttamente tramite il sottoscritto L’Unico Peccato a chi lo volesse acquistare a Firenze.
In questo modo, eliminando distributori e librerie, posso far arrivare ai lettori il romanzo al ben più moderato prezzo di € 15 invece che ai 21 euro del prezzo di copertina (ricordo che il romanzo è di 228 pagine). E sempre con la dedica dell’autore.  
Un affarone.
 
martedì, 26 giugno 2007

Aforismi di Steven Wright

Quelli che credono nella telecinesi, per favore alzino la mia mano.

L'uccello mattiniero prende il verme, ma il secondo topo prende il formaggio.

La coscienza pulita di solito è indice di cattiva memoria.

Se devi scegliere tra due mali, scegli quello che non hai mai provato prima.

Non è stato possibile riparare i freni, così ho messo un clacson più potente.

postato da: scriverecala alle ore 13:15 | link | commenti (2)
categorie: ho letto, cose poco serie
lunedì, 25 giugno 2007

L'occasionissima del lunedì - La banda dei nomi rovesciati

Riprende, dopo la lunga pausa dovuta alla pubblicazione di “Alla fine della Fiera”, la rubrica “l’occasionissima del lunedì”, ovvero la segnalazione di una pagina del mio sito www.calamandrei.it che consiglio di leggere.
Oggi la casa propone un breve racconto: La banda dei nomi rovesciati.
Come Instabili trame è stato scritto alla maniera di Borges, così La banda dei nomi rovesciati tende a riecheggiare un grande scrittore italiano.
 
Ho invitato a suo tempo i lettori del mio sito a provare a indovinare di chi si tratta, ma nessuno lo ha individuato. Evidentemente l’omaggio che avrei voluto rendere a questo scrittore non è venuto tanto bene.
 
Chissà, però, che i miei amici bloggers non siano  più in gamba (o più intuitivi) dei frequentatori del mio “sito ufficiale”?
 
Il racconto inizia così:
 
Dopo una settimana che stavo con loro, avendo superato tuttele prove, il capo dei briganti decise di accogliermi nella sua banda.
 
mercoledì, 20 giugno 2007

Alla fine della Fiera (dati sul mercato del libro) – 22 di 22

Alla Fine della fiera, dopo aver esaminato tutta questa massa di dati sullo stato dell’editoria italiana e del mercato del libro mi pare giusto giungere ad una conclusione.
 
La mia conclusione è questa: a me piace moltissimo scrivere e dunque è per questo che continuerò a farlo.
Più saranno quelli che mi leggeranno e più mi farà piacere, perché ritengo di avere qualcosa da dire e delle emozioni da esprimere che mi piacerebbe condividere con persone che le possano apprezzare.
 
Agli altri che hanno la mia stessa passione per la scrittura non posso che rivolgere l’esortazione di H.L. Mencken
 
"Fa caldo in fabbrica? Le ore sono lunghe? Quindici dollari al giorno non vi bastano? Be', la fuga è molto semplice. Piantate il lavoro, sputatevi sulle mani, e scrivete un altro bestseller."
 
Fine
 
martedì, 19 giugno 2007

Alla fine della Fiera (dati sul mercato del libro) – 21

L’indagine Istat “I cittadini e il tempo libero” (maggio 2006) fornisce anche dati su quali siano i libri preferiti dai lettori.
 
“I romanzi italiani e stranieri sono i libri più letti nel tempo libero (con rispettivamente il 51,4% e il 42,6% di lettori), seguiti dai libri per la casa (27,2%), dai gialli, noir (27,1%), dalle guide turistiche (26,7%), dai libri umoristici (24%) e dai libri di scienze sociali o umane (23,7%).
 
La graduatoria per genere di libri letti è diversa tra i due sessi.
Gli uomini leggono soprattutto romanzi italiani e stranieri (rispettivamente 42,3% e 36,1%), guide turistiche (28,1%), libri di scienze sociali (27,1%) e umoristici (26,3%).
Anche le donne prediligono i romanzi italiani (58,2%) e i romanzi stranieri (47,4%), seppur con percentuali decisamente superiori agli uomini, seguono, poi, i libri per la casa (40,3%), i gialli, noir (27,2%), le guide turistiche (25,7%) e i romanzi rosa (22,4%).
 
Anche tra gli altri generi di libri emergono differenze sostanziali tra lettori e lettrici. Gli uomini, infatti, leggono in maggior misura libri a fumetti (19,9%), di musica (7,3%), di informatica (12,6%), di fantascienza (15%) e libri di scienze naturali, esatte, di tecnica ecc. (14,2%). Le donne si caratterizzano, invece, per prediligere i libri sulla salute, sulla gravidanza e sui bambini (16,2%), libri per bambini/ragazzi e favole (20,3%).
 
I ragazzi tra gli 11 e i 24 anni leggono più della media, libri di fantascienza, libri di fantasy, horror, libri umoristici e libri a fumetti. Le persone tra i 25 e i 59 anni leggono in media più romanzi e racconti di autori stranieri, gialli e/o noir, libri di scienze sociali, umane, ecc, guide turistiche e tutte le tipologie di libri pratici come quelli per gli hobby e il tempo libero, libri sulla salute, libri per la casa e i manuali pratici. Infine le persone di 60 anni e più leggono più della media romanzi e racconti di autori italiani, libri di religione, libri d’arte e libri per la casa.”
 
Segue…
 
lunedì, 18 giugno 2007

Alla fine della Fiera (dati sul mercato del libro) – 20

L’indagine Istat “I cittadini e il tempo libero” (maggio 2006) fa comprendere come l’ambiente familiare possa influire sulla propensione alla lettura dei giovani.
 
“Nel 2006 l’84,1% delle famiglie dichiara di possedere libri in casa: il 62,6% delle famiglie possiede in casa al massimo 100 libri (il 32,5% fino a 25 libri, il 30,1% da 26 a 100 libri), meno di un quarto dichiara di possederne più di 100 (21,5%), mentre il 12,3% dichiara di non possederne (pari a 2milioni e 800mila famiglie).”
 
“Il fatto di vivere con genitori che leggono libri, in particolare quando sono ambedue i genitori a leggere, ha una forte influenza sui piccoli e sui giovani lettori. Tra i ragazzi di 11-14 anni, ad esempio, legge l’83% di chi ha entrambi i genitori che leggono e solo il 40,5% di quelli con genitori che non leggono.”
 
“Qualora ci si trovi in situazioni in cui solamente uno dei due genitori legge libri, risulta più importante il ruolo che può avere una madre che legge rispetto ad un padre che legge: questo è vero soprattutto nella fascia di età che va dai 6 ai 10 anni dove legge il 56,2% dei figli che hanno la madre lettrice rispetto al 36,8% dei figli con padre lettore.
Sempre tra i più piccoli, inoltre, risulta enorme la distanza tra chi ha ambedue i genitori che leggono e chi invece ha tutti e due i genitori che non leggono. Si va in questo caso dal 67,9% di lettori di 6-10 anni che hanno tutti e due i genitori che leggono al 27,7% di bambini lettori i cui genitori non leggono libri. Tale distanza, inoltre, rimane significativa anche al crescere dell’età dei figli.
 
Un altro elemento che può influenzare le abitudini di lettura dei ragazzi e che è strettamente collegato al titolo di studio e al comportamento di lettura dei genitori è il numero di libri presenti in casa (in altri termini il crescere in mezzo ai libri). Da questo punto di vista i dati evidenziano una crescita della quota di bambini e ragazzi lettori in quelle famiglie dove sono più numerosi i libri presenti in casa. Si va, ad esempio, dal 23,6% di lettori tra i ragazzi di 20-24 anni che non hanno nessun libro in casa all’81,1% di chi vive e cresce in un casa con più di 200 libri.”
 
Vanno tutti i miei complimenti a quel 23,6% di ventenni che vivono in case senza libri e riescono a leggere lo stesso.
 
Segue…