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Blog di Sergio Calamandrei www.calamandrei.it

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Utente: scriverecala
Nome: Sergio Calamandrei
Mi piace scrivere. Prima l'ho fatto solo per me, poi ho creato www.calamandrei.it, quindi ho pubblicato il romanzo: L'UNICO PECCATO - Amore e morte alla Biblioteca Nazionale di Firenze. Ora vado avanti, con vari racconti e un sequel. ..................e-mail= scrivere[chiocciola]calamandrei.it

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venerdì, 30 marzo 2007

Alla fine ho fatto anche questa

Alla fine ho fatto anche questa, nella mia lunga marcia di outing letterario.

 

Dopo la non banale decisione iniziale di portare all’esterno quello che scrivevo, mi sono per prima cosa creato un sito internet, poi ho constatato che se non mi davo una mossa il mezzo romanzo che avevo a candire nel cassetto sarebbe tristemente ammuffito lì e allora l’ho portato in fondo.

Ho poi compreso che avere un dattiloscritto completato e non provare a farlo leggere a qualcuno aveva poco senso e quindi l’ho sottoposto agli editori.

Dopo che il romanzo era stampato avevo finalmente il mio libro, ma a quel punto mi è parso naturale e necessario cercare di farlo leggere a più persone che potevo (altrimenti tanto valeva rimanere col mezzo romanzo nel cassetto). Sono partite quindi le mail con cui informavo un mucchio di gente che oltre ad essere la persona seria che conoscevano ero anche uno che gli era preso di scrivere un romanzo. E poi ci sono state le presentazioni.

A quel punto, essendo già a tutti nota la mia doppia vita, mi sono preso anche la soddisfazione di aprire questo blog, tanto ormai.

 

E ora l’ultimo passo (per adesso) del mio outing.

Sono stato ospite di una trasmissione televisiva sui gialli.

Ogni sabato sera, in seconda serata, su TVL TV Libera Pistoia, Stefano Fiori e Giuseppe Prevìti conducono la trasmissione Giallo Pistoia. Il programma dura circa un’ora e consiste essenzialmente nell’intervista a un giallista, di solito toscano, che presenta la sua ultima opera.  

TVL Pistoia non la prendo neanche troppo bene qui a Firenze, e lo studio è “nudo e puro” come nelle TV libere di una volta (delle sedie con dietro uno sfondo e due schermi) ma la trasmissione è interessante e mi piace l’idea che a qualcuno (nel caso di specie: l’associazione GIALLOPISTOIA-CLUB AMICI DEL GIALLO) sia venuto in mente di farla.

 

Alla fine, quindi, sia pure in un contesto locale, mi sono ritrovato ad essere microfonato e ad osservare le lucine rosse che si accendevano sulle telecamere. Poi ho iniziato a parlare di gialli e del mio libro e mi è parso che il tempo sia volato via in un baleno.

 

La mia puntata andrà in onda su TVL questo sabato (31/3/07) alle 23.30 e in replica domenica (1/4/07) alle 17.30.

 

Scrivere è mettersi in gioco. Ma mi pare di aver capito che il gioco non si ferma dopo che hai finito di comporre il tuo testo. Tanto di quel gioco, forse, inizia da quel momento in poi.

martedì, 27 marzo 2007

Tutti i mali del mondo

TUTTI I MALI DEL MONDO

 

"Quante volte per altri è vita quello che per noi è un minuto"       

Francesco Guccini - "Antenòr" - Metropolis - 1981 Emi Italiana SpA

 

Te ne rendi conto d'improvviso mentre ascolti distratto quel che ti sta narrando il tuo amico. Già lo avevi confusamente intuito prima, quando gli stavi raccontando di quel tuo spaventoso incidente che per qualche istante ti aveva portato al cospetto della morte.

Già allora, parlandogli, avevi notato sgomento che dalle sue parole, dai suoi occhi, dal suo atteggiamento traspariva nettissima una velata sensazione di noia e che egli si frenava a stento dall'interromperti e dal raccontarti l'incidente avvenutogli qualche tempo prima.

Appena tu avevi smesso di parlare, subito egli aveva iniziato a narrarti della sua disavventura automobilistica e di quelle accadute a tanti suoi amici e parenti; il tuo incidente era per lui diventato solo il pretesto per dare la stura ad una serie di ricordi forse vivissimi nella sua mente, fors'anche dolorosi ma che, a dire il vero, non ti interessano minimamente e che ascolti annoiato e quasi seccato perché ti pare che tutti questi incidenti e questi scontri e tamponamenti tendano a sminuire l'importanza del tuo che, come sai bene, è stato unico ed irripetibile ed importantissimo per la tua vita.

Allora ti rendi conto che questa tua noia, questo tuo fastidio, questa strana indifferenza sono le stesse sensazioni che aveva precedentemente provato il tuo amico mentre gli stavi parlando.

Confuso, scuoti la testa e comprendi che quegli episodi che il tuo amico ti sta raccontando e che a te paiono aneddoti un po' noiosi, per altre persone sono stati causa di sangue e di lacrime e che la tua indifferenza è colpevole e vile, come colpevole e vile ti era parsa prima quella del tuo interlocutore.

Allora capisci come tutto sia spaventosamente relativo e come quel grande amore che ti ha ucciso il cuore possa per altri essere solo un minimo elemento di una casistica infinita e scontata.

Eppure tu lo sai che da allora il tuo cuore si è fermato e che quella banalissima cosa è stata il momento più importante della tua vita.

Ci ripensi, ti balocchi un poco con questa idea, poi concludi che non possiamo partecipare ai dolori di tutta la gente del mondo, che già ci bastano i nostri.

Quindi, con un sorriso strano, un po' cinico, un po' amaro, annuisci alle ultime parole del tuo amico e ti volgi verso una finestra a goderti lo splendore del disco d'oro che tramonta.

postato da: scriverecala alle ore 19:49 | link | commenti (3)
categorie: miei scritti, è anche sul mio sito
lunedì, 26 marzo 2007

Sto leggendo

Purtroppo non ho ancora imparato come modificare il template del blog per inserire uno spazio permanente in cui indicare i libri che sto leggendo. Quindi, per ora, mi devo arrangiare con questo post.

 

Sto leggendo:

 

  • Descrizione di un luogo. 52 brevi racconti per i dieci anni di stile libero di Autori vari. Sono racconti di due pagine. Li sto usando per riempire i buchi di due minuti.
  • Agosto è il mese più crudele di Daniele Nepi. Ho conosciuto Daniele  in un concorso letterario in cui eravamo assieme nella giuria e sono veramente curioso di leggere questo suo libro. È un giallo edito da Marsilio.
  • I grandi casi di Sherlock Holmes (Uno studio in rosso, Il segno dei quattro, Il mastino dei Baskerville, La valle della paura) di Conan Doyle. In realtà questi classici non li avevo mai letti. Un’altra delle mie lacune da colmare.

 Prima o poi imparerò.

postato da: scriverecala alle ore 14:17 | link | commenti (1)
categorie: vita vissuta, ho letto, è anche sul mio sito
domenica, 25 marzo 2007

Domenica, riposo

Domenica, riposo: mi limito a postare, dunque, un estratto de L'unico Peccato.

.

Aveva conosciuto quella che sarebbe diventata sua moglie a una cena, a casa di amici. Questi l'avevano invitata per cercare di accoppiarla con un altro loro conoscente che la trovò subito odiosa. Lei aveva iniziato a fare pratica in uno studio legale e in effetti, non si sa per quale motivo, a quel tempo si dava parecchie arie. Era una ragazza mediamente carina, “potabile” aveva commentato lui con gli amici, e a quell'epoca portava una treccia di capelli castani lunghissima. Adesso, invece, aveva un taglio corto molto meno dolce. A quella cena, Clara chiese se qualcuno era interessato ad andare a vedere con lei un film di un regista polacco che durava tre ore e faceva parte di una quadrilogia (di complessive tredici ore e mezza) alla realizzazione della quale detto cineasta aveva dedicato gli ultimi venti anni della propria vita. Anni sprecati, almeno a giudicare dalle reazioni degli altri commensali, che andarono dai cortesi dinieghi alle energiche toccate di palle. L'unico che si mostrò disponibile fu il Gasperi. Sabato dopo si recarono al cinema e ne uscirono confessandosi entrambi, dopo qualche resistenza, che avrebbero preferito spararsi in bocca piuttosto che vedere un qualsiasi altro pezzo della quadrilogia. Andarono poi in un fast-food e rimasero a mangiare hamburger e bere Coca-Cola fino alle tre di notte. Decisero di rivedersi e così ebbe inizio un lungo corteggiamento che Giulio tirò avanti per cinque mesi senza decidere di provarci. Da parte sua, Clara sarebbe già stata disponibile sin da subito e stava iniziando ormai a disperare. Aveva provato in tutti i modi a farglielo capire e si era infine rassegnata a dover fare lei la prima mossa. Era indecisa soltanto se parlargli, cosa che trovava francamente imbarazzante e un po' fredda, oppure se saltargli addosso, che però, a parer suo, faceva un po' troppo mignotta. Alla fine, mentre passeggiavano una sera sul belvedere di Piazzale Michelangelo, Gasperi mise il piede in una buca e le andò a sbattere contro senza volerlo; lei fece finta di equivocare e gli sussurrò mettendogli le mani al collo: – oh, Giulio, era tanto che aspettavo questo momento… – dopodichè lo baciò. Si sposarono dopo tre anni di fidanzamento.

postato da: scriverecala alle ore 11:25 | link | commenti (2)
categorie: miei scritti, unico peccato
venerdì, 23 marzo 2007

Una giornata particolare

Questi di Cascina Macondo mi fanno morire.

Non è assolutamente il genere di iniziativa a cui vorrei partecipare ma mi fa piacere che al mondo esista chi si dedica a queste cose. Dunque posto questa comunicazione che ho ricevuto.

 

CASCINA MACONDO
 
 

SCRITTURÀLIA

 

DOMENICA 15 APRILE 2007

si può partecipare di persona o via email

(puoi leggere tutti i dettagli dell'iniziativa e i testi finora prodotti a Scritturalia su:

www.cascinamacondo.com

cliccando quindi alla voce SCRITTURALIA (home page del sito, in basso, a destra)

 

  

 

 

Appuntamento al mattino (puntualissimi) alle 9.30.

Ognuno  porta il suo pranzo al sacco, la sua merenda sinoira, le sue bevande.

Il tutto verrà poi condiviso all’ora del pranzo e della merenda

con gli amici intervenuti.

 

Oltre al cibo da condividere

ogni partecipante a Scritturalia porta un personale DONO IN NATURA a Cascina Macondo
a parziale copertura delle spese di organizzazione.
Un dono in natura che possa conservarsi per un po’.
Bottiglie di vino, olio d’oliva,
zucchero, farina, caffè, ortaggi sott’olio, sottaceti,
rotoli di scottex, risme di carta da 80 grammi per stampante,
e quant’altro l’immaginazione e la fantasia vi suggeriscono.
Che il dono sia un pacchetto incartato,
con fiocco e biglietto firmato, e una parola, o una frase,
per avere il piacere di sentire nel silenzio della giornata finita
l'eco incoraggiante e affettuoso della vostra presenza.

 

Ognuno porta il suo computer portatile,

o la macchina per scrivere, o la biro, o la stilografica,

o la penna d’oca, l’inchiostro, i fogli,

e quant'altro ritiene opportuno per scrivere un giorno intero

una scrittura estemporanea un gioco creativo

una domenica immersi nella parola scritta e raccontata.

 

*

I partecipanti annotano su un biglietto un argomento a piacere.

Tutti i biglietti, piegati, vengono messi in una ciotola Raku. Azzurra.

Su un altro biglietto ogni partecipante scrive il proprio nome.

 Questi biglietti vengono raccolti  in un’altra ciotola Raku. Rossa.

  Si estrae a sorte.

Due autori saranno abbinati a uno stesso argomento.

Dopo aver preso un caffè ci si sparpaglia per gli spazi di Cascina Macondo.

 Salone, salotto, laboratorio, cortile, capannoni, orto, cucina, retro, ripostiglio,

sotto l’ombra del salice, sotto l’ombra del fico.

Ognuno insomma  trova un posto che gli piace.

E qui comincia a scrivere a ruota libera sull'argomento che gli è toccato.

 Un racconto, una poesia, un testo teatrale, una sceneggiatura, un romanzo breve,

 un saggio, una filastrocca,  una canzone, un fumetto,

con stile tono e libertà assoluti.

Alle  ore 13.00 si pasteggia insieme con vino e chiacchiere.

Poi si ritorna a scrivere.

Nel tardo pomeriggio, verso le ore 16.00,

intorno al camino acceso d’inverno, nel salotto fresco d’estate,

ciascuno legge ad alta voce ciò che ha prodotto. 

Alle ore 19.00 spaghettata finale

con aglio olio e pan grattato.

 

ALLE ORE 20,30 FINE.

 

ricordiamo che l’ascolto dei testi e la spaghettata,

fanno parte integrante di Scritturalia

postato da: scriverecala alle ore 08:57 | link | commenti (2)
categorie: haiku
giovedì, 22 marzo 2007

Sono geniali solo i fiorentini?

Sto partecipando a un meritevole blog

  http://bloggerfiorentini.splinder.com/

che mette in contattato i vari bloggers di Firenze.

Ognuno segnala eventi, spettacoli o situazioni che accadono in città e il blog, in pratica, è una specie di guida costantemente aggiornata sulla vita fiorentina.

Può essere utile anche a chi viene a visitare Firenze.

 

Io penso di poter contribuire a questo blog segnalando incontri con autori e presentazioni varie di libri in Firenze.

.

Esistono blog del genere anche per altre città o siamo dei geni noi fiorentini? 

postato da: scriverecala alle ore 19:23 | link | commenti
categorie: vita vissuta
mercoledì, 21 marzo 2007

Concorso di Haiku

Alla fine ho partecipato davvero a quel concorso di haiku della Cascina Macondo .

Non ho usato l’haiku tombolato (vedi miei post del 1/3/07 e del 3/3/07 sotto il tag haiku); ho partecipato con tre dei quattro haiku che ho scritto in vita mia. Malgrado la mia poca conoscenza della materia mi ha affascinato la possibilità di vedere un mio haiku stampato su una bustina di zucchero (uno degli sponsor del concorso è, infatti, uno zuccherificio).

I tre haiku sono i seguenti:

 

Inverno gela

 

Inverno gela

amori infiniti.

E poi che resta?

 

 

Quando sorridi

 

Quando sorridi

e non me lo aspetto

è primavera

 

 

Svela l’autunno

 

Svela l’autunno

esplosioni di vita

di foglie rosse

 

Se qualcuno pensa sia il caso, può andarmi a votare.

 

postato da: scriverecala alle ore 14:32 | link | commenti (3)
categorie: haiku, miei scritti, è anche sul mio sito